LA (CONTRO) RIFORMA DEL TITOLO V. PRIME OSSERVAZIONI SUL D.D.L. COST. A.S. 1429-A, XVII LEGISLATURA
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1. Il Governo Renzi ha presentato alle Camere un disegno di legge costituzionale volto a modificare profondamente la Costituzione, cercando altresì di garantirne la rapida approvazione. L’aspetto di tale progetto di riforma costituzionale sul quale si stanno maggiormente confrontando sia le parti politiche sia l’opinione pubblica è quello del superamento del bicameralismo paritario, connesso, peraltro, alla riforma (anch’essa ancora in fieri) della legge elettorale. Tuttavia, la proposta di riforma costituzionale intende intervenire anche sul Titolo V della Parte II della Costituzione, già ampiamente novellato con le leggi costituzionali n. 1 del 1999 e n. 3 del 2001.

D.l. 90 del 2014 “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”
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Approfondimento ed analisi sul tema dell'ultimo DL del Governo Renzi: critiche costruttive ed auspici di miglioramento in sede di conversione a margine del Convegno tenutosi presso l’Università degli Studi di “Roma Tre”. Focus sulle novità introdotte sulla Giustizia Amministrativa.

Immatricolazioni con riserva: salvi i nostri ammessi con riserva con punteggio superiore a 35,50
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Nei test d’ingresso per l’anno accademico 2012-2013 vigeva ancora un sistema con graduatorie locali. Si verificò quindi l’ipotesi logicamente pronosticabile per cui un candidato escluso da un determinato Ateneo sarebbe sicuramente entrato con il medesimo punteggio in altre sedi.

PROVINCIA E METROPOLI NELLA RIFORMA DELRIO. Cenni sulla legge n. 56/2014 con qualche spunto critico
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I testi della riforma. La recente l. n. 56/2014 (“riforma Delrio”) rappresenta l’ultimo tentativo di riorganizzazione del c.d. “livello intermedio” di governo del territorio, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 220/2013 che ha dichiarato incostituzionali gli articoli 17 e 18 del d.l. 95/2012 (la c.d. “spending review” del Governo Monti). 

Fecondazione assistita: lo stato dell’arte dopo la sentenza della Consulta che dichiara incostituzionale il divieto dell’eterologa
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Cade anche l’ultimo tabù. Dopo la conservazione degli embrioni, la diagnosi preimpianto e l’intervento sul numero massimo di embrioni da impiantare, la Corte costituzionale continua nella sua opera di smantellamento di una legge nata sotto i riflettori di un “compromesso storico” tra le due contrapposte anime del legislatore dell’epoca ma che nel tempo ha mostrato tutti i suoi limiti.

Fecondazione e procreazione medicalmente assistita: intervista a Fabio Rispoli, avvocato e Presidente dell’Associazione “La Rinascita dei valori”
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E’ un tema dibattuto, mai sopito nelle coscienze che animano la pubblica opinione e che in Italia ha trovato una sua prima cornice normativa con la famosa “Legge 40” del 2004.

IL NUMERO CHIUSO È INCOSTITUZIONALE?
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Domenica, 09 Febbraio 2014 00:46

IL NUMERO CHIUSO È INCOSTITUZIONALE?

Attendiamo che il Consiglio di Stato rimetta nuovamente la questione alla Corte Costituzionale o che rilevi l’illegittimità costituzionale di un concorso a numero chiuso, a nostro avviso mal gestito.
Nell’attesa di questa nuova pronuncia non possiamo non rifarci alla recente sentenza n. 302/2013

Venerdì, 31 Gennaio 2014 19:21

I DIPLOMATI MAGISTRALI SONO ABILITATI

Il caso giuridico da cui intendiamo partire concerne un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, patrocinato dallo Studio Avvocato Michele Bonetti & Partners, organizzato dall'associazione Adida e dalla Voce dei Giusti, ovvero due associazioni che tutelano gli insegnanti precari della III° fascia.
Nonostante il procedimento non sia ancora definito e manchi il decreto del Presidente della Repubblica, il Consiglio di Stato in sede consultiva ha ormai reso il suo parere sulla vicenda se i diplomati magistrali siano abilitati o meno.

TIROCINI FORMATIVI ATTIVI: SE SI CONSEGUE L’ABILITAZIONE SI SANA LA SITUAZIONE
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E’ un principio innovativo quello del 3 gennaio 2014, statuito dal Tar del Lazio nella sentenza 54/2014 e che a nostro avviso è applicabile a tutti i campi concorsuali