Se sono laureato mi devo comunque sottoporre al test?
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Da sempre sosteniamo che soggetti in possesso di laurea non debbano sottoporsi al test, difatti il test d’ingresso all’università è tarato sui programmi della suola liceale e su domande a trabocchetto ove proprio un soggetto più preparato e comunque specializzato, come un laureato, ha meno chance di vittoria.

RITO ELETTORALE: ELEZIONI ALL’UNIVERSITA’ DI CATANIA ED ESCLUSIONE DALLA CAMPAGNA ELETTORALE
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A seguito della c.d. riforma Gelmini vi furono anche peculiari cambiamenti con riguardo alle modalità di elezione studentesche. La nuova normativa ancora oggi determina diverse interpretazioni degli atenei e spesso porta ad esclusioni che condizionano la vincita delle elezioni (http://www.ciociariaquotidiano.it/feed-attualita/item/12910-cassino-elezioni-universitarie).

IL NUMERO CHIUSO È INCOSTITUZIONALE?
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Domenica, 09 Febbraio 2014 00:46

IL NUMERO CHIUSO È INCOSTITUZIONALE?

Attendiamo che il Consiglio di Stato rimetta nuovamente la questione alla Corte Costituzionale o che rilevi l’illegittimità costituzionale di un concorso a numero chiuso, a nostro avviso mal gestito.
Nell’attesa di questa nuova pronuncia non possiamo non rifarci alla recente sentenza n. 302/2013

Non c’è contraddittorietà tra i contenziosi avanzati dagli studenti per acquisire i posti degli extracomunitari e i contenziosi degli extracomunitari diretti a fruire dei loro posti rimasti vacanti
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Sono del 7 dicembre 2014 due interessanti sentenze del Tar del Lazio per casi diversi ma, a nostro avviso, conciliabili. La sentenza n° 1543 del 2014 porta avanti i diritti degli studenti e gli interessi legittimi di un candidato arabo escluso dall’Università degli Studi di Bologna.

La questione oggetto del presente articolo concerne la nota vicenda dei c.d. “congelati SSIS”.

Parte ricorrente era stata ammessa alle SSIS e, all’epoca, grazie all’abilitazione ivi ottenuta, avrebbe potuto accedere alle GAE in applicazione dell’articolo 5 bis l. 169/2008

NEL CONCORSO PUBBLICO DEI DOCENTI UNA SOGLIA DI 35 PUNTI SU 50 E’ ILLEGITTIMA
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Ancora una volta ci occupiamo dei c.d. Concorsi della scuola pubblica.
Un bando che prevedeva migliaia e migliaia di assunzioni di docenti precari e in cui era stata fissata una soglia di sbarramento di ben 35 punti su 50 nella prova preselettiva.
Il Tar Lazio, nella sentenza allegata, ha ritenuto manifestamente arbitraria ed illogica, oltreché irragionevole, la disposizione del bando concorsuale

ESAME PER L’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI AVVOCATO: LA NECESSARIETA’ DELLA MOTIVAZIONE PER LE VALUTAZIONI VICINE ALLA SUFFICIENZA
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Probabilmente in molti, nel corso degli anni, non avendo visto il proprio nome tra i soggetti ammessi alla prova orale ed incuriositi dagli errori che gli sono costati un anno di attesa, hanno provveduto a presentare all’Amministrazione competente un accesso agli atti al fine di esaminare la propria prova. Tuttavia, spesso dette prove, nonostante non siano state valutate con votazione sufficiente, ma comunque vicina al voto di 90 richiesto per l’accesso alla prova orale, non presentano alcuna motivazione o comunque correzioni che possano giustificare il mancato raggiungimento del punteggio richiesto, situazione che fa sorgere spontanei diversi interrogativi: perché non ho superato la prova? cos’ho sbagliato?