La solidarietà intergenerazionale quale strumento di giustizia redistributiva. Commento a Corte costituzionale n. 173 del 2016
Pubblicato in Altri diritti

Il presente articolo, muovendo dall’analisi della sentenza n. 173/2016 della Consulta relativa al prelievo forzoso sulle c.d. pensioni d’oro, intende illustrare

Il D.B.A., Drafting Business Approach: la contrattualizzazione dei rapporti di business con l’estero
Pubblicato in Altri diritti

Il significato generale del termine "Drafting" lo avvicina senza particolari problemi all’accezione giuridico-aziendale 

LA SORTE DEL CONTRATTO CONCLUSO IN DIFETTO DI POTERE RAPPRESENTATIVO
Pubblicato in Altri diritti

I diversi poteri del giudice a seconda della posizione e della richiesta dell'attore. RIFLESSIONI A MARGINE DELLA SENTENZA N.11377/2015 DELLE SEZIONI UNITE

SPECIALI QUESTIONI DI NATURA CIVILISTICA E PENALISTICA NELL’ AMBITO DELLA “RESPONSABILITÀ 231”
Pubblicato in Altri diritti

Il D.Lgs. n. 231/2001 ha rappresentato, sin dalla sua emanazione, l’“opera giuridica” di riferimento assoluto nell’ambito della gestione dell’ente

Separazione consensuale e divorzio congiunto: le nuove vie introdotte dalla L. n. 162/2014 e il c.d. “Divorzio breve”
Pubblicato in Altri diritti

Con il d.l. 132/14 convertito in L. 162/14 e con la L. 55/15 i procedimenti previsti per le separazioni personali dei coniugi e lo scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio hanno subito un radicale mutamento sia nelle modalità che nei tempi.

Accelerazione del processo civile e garanzia dei diritti: intervista al Prof. Bruno Capponi
Pubblicato in Interviste

A ridosso di un importante convegno che il prossimo 13 novembre si terrà presso la Corte di Appello di Roma, (“Accelerazione del processo civile e garanzia dei diritti, quali proposte?Quadro nazionale e profili comparati”) cogliamo l’occasione per affrontare una serie di “temi caldi” sul fronte della giustizia con uno dei massimi esperti del settore: il Prof. Bruno Capponi, ordinario di diritto processuale civile presso l’Università LUISS “Guido Carli” di Roma, già magistrato ed oggi Avvocato, autore di una serie di pregiate pubblicazioni sugli annosi problemi della giustizia civile in Italia.

Da docenti precari a dirigenti scolastici: per il Tar il servizio prestato da precario o post-ruolo va considerato allo stesso modo alla luce del principio comunitario di non discriminazione
Pubblicato in Istruzione

Dopo anni di supplenze due meritevoli insegnanti potranno sedere sulla poltrona di dirigente scolastico. E’ quanto avvenuto grazie ad una sentenza del Tribunale Amministrativo laziale che prende atto di altre pronunce della Corte di Giustizia europea e disapplica la normativa nazionale consentendo ai candidati, all'inizio esclusi, che hanno superato tutta la procedura concorsuale, di diventare a tutti gli effetti dirigenti scolastici.

Vizio dell’anonimato: il peccato originario
Pubblicato in Editoriale

Correva l’anno 2007 ed in un test, molto similare a quello attuale, venivano adottate modalità di svolgimento della prova non sufficienti a garantire l’anonimato.

Nel test del 2007, pregno di brogli e procedimenti penali riuniti dalla Procura di Roma per le varie sedi universitarie della Repubblica, il problema nasceva dalla presenza all’interno della scheda anagrafica, oltre al nome e cognome del candidato, di un codice alfanumerico posto immediatamente sotto il codice a barre.

L’alto Commissario per l’Anticorruzione propose così l’eliminazione di detto codice: levando quella semplice riga dal test l’anonimato non sarebbe più stato leso. Come del resto accade in quasi tutti gli altri concorsi pubblici le cui prove preselettive iniziano col test.

Il codice a barre, infatti, rimane comunque leggibile, nel senso che dalla lettura ottica si evince proprio il codice segreto; basta un qualsiasi smartphone dotato di un’applicazione gratuita scaricabile da Google per leggere tali codici; proprio come accade quando si fa la spesa in un supermercato: su ogni prodotto vi è un codice a barre senza un “numero segreto”.

Usucapione ed Azienda: un binomio oggi possibile. Aspetti teorici e profili operativi
Pubblicato in Altri diritti

Cassazione Civile, Sezioni Unite 5 marzo 2014 n. 5087 (Presidente L. A. Rovelli, Relatore A. Ceccherini). Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite riconoscono all’azienda i requisiti di forma e sostanza che ne legittimano a pieno titolo l’acquisto per usucapione.

Fecondazione assistita: lo stato dell’arte dopo la sentenza della Consulta che dichiara incostituzionale il divieto dell’eterologa
Pubblicato in Altri diritti

Cade anche l’ultimo tabù. Dopo la conservazione degli embrioni, la diagnosi preimpianto e l’intervento sul numero massimo di embrioni da impiantare, la Corte costituzionale continua nella sua opera di smantellamento di una legge nata sotto i riflettori di un “compromesso storico” tra le due contrapposte anime del legislatore dell’epoca ma che nel tempo ha mostrato tutti i suoi limiti.