Lavoro

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Anche se la chirurgia e le pillole dimagranti sono le opzioni scelte come fare per perdere peso velocemente da molte persone per perdere così tanto peso velocemente, fare dei cambiamenti
Questa sezione è destinata alla branca del diritto del lavoro e persegue lo scopo di mettere in luce le diverse problematiche riscontrabili in questo settore con particolare riferimento alle evoluzioni legislative in materia.

Istruzione

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Quest’area è dedicata ad aspetti oggetto di frequente contenzioso in ambito amministrativo inerenti, in particolare, il diritto allo studio e l’accesso alle forme di abilitazione accademiche strettamente connesse al ramo dell’istruzione.

Altri diritti

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Questa categoria mira a costituire un osservatorio sulle novità normative e giurisprudenziali di maggior rilievo ed interesse, la cui violazione è suscettibile di avere una più o meno pressante incidenza sulla vita dei cittadini.

Editoriale

  • a cura dell'Avvocato Michele Bonetti
    Il processo amministrativo telematico e da remoto, manuale a cura di M. Bonetti con la collaborazione di C. Palladino, B. Colella, T. Sesti
    Il processo amministrativo telematico e da remoto, manuale a cura di M. Bonetti con la collaborazione di C. Palladino, B. Colella, T. Sesti Il processo amministrativo telematico e da remoto, il manuale operativo di diritto amministrativo a cura dell’Avv. Michele Bonetti, pubblicato dalla Key Editore con la collaborazione dell’Avv. Claudia Palladino, Beatrice Colella e la Dott.ssa Teresa Sesti. Il manuale è concepito come guida pratica destinata ad avvocati e praticanti anche non amministrativisti, e a tutti gli operatori della giustizia che intendono approcciarsi al processo telematico. L’opera è divisa in due sezioni. Nella prima si sviluppano gli istituti su cui hanno inciso le novità legislative emanate nel periodo emergenziale trattando i casi pratici su cui si cimentano gli addetti ai lavori districandosi tra le molteplici pronunce giurisprudenziali. La sezione seconda, dopo una disamina dei principali casi giudiziari scaturiti nel periodo pandemico, analizza l’evoluzione del processo amministrativo emergenziale nelle sue sette fasi, sino al 30 aprile 2021. Il testo, mediante una comparazione con i sistemi processuali delle altre giurisdizioni, fornisce suggerimenti per il periodo…
INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO: CINQUE SENTENZE DELLO STUDIO BONETTI DELIA TRA I PROVVEDIMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL TAR LAZIO.
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Si è svolta pochi giorni fa l’inaugurazione del nuovo anno Giudiziario del Tribunale Amministrativo per il Lazio e, nella rassegna di giurisprudenza selezionata per la celebrazione, posso rinvenirsi ben 5 sentenze relative a contenziosi patrocinati dallo Studio Legale Michele Bonetti e Santi Delia.

Le tematiche affrontate sono varie. Tra queste vi è l’annullamento dell’atto di aggiudicazione di una gara d’appalto indetta da Poste Italiane S.P.A. (sentenza n. 08511/2018) Quest’ultima aveva appaltato la fornitura di materiale di arredo ad una società che al momento della domanda di partecipazione non era in possesso della certificazione EN ISO 14000:2004.

Si trattava di un appalto di euro 9.758.146,00 che Poste Italiane aveva aggiudicato ritenendo equivalente alla Certificazione la relazione di un professionista privato. Ad avviso del Collegio, la relazione di un perito chimico incaricato dalla stessa aggiudicataria non è riconducibile alla categoria delle prove equivalenti di cui all’art. 87 commi 1 e 2, del d.lgs n. 50 del 2016  per due motivi: da un lato l’art 87 fa espresso riferimento all’attestazione effettuata da parte di “organismi indipendenti”, mentre la relazione prodotta era stata effettuata da un privato; dall’altro detta dichiarazione si limitava  in modo generico a riconoscere che le misure di gestione ambientale poste in essere dall’aggiudicataria erano conformi agli standard ISO 14001 sicché non integrava una prova concreta dell’adozione di misure conformi agli standard. L’aggiudicataria aveva tardivamente acquisito la certificazione ISO 1400, ammettendo implicitamente di non esserne in possesso al momento della partecipazione alla gara. Il Collegio ha accolto il ricorso degli avv.ti Bonetti e Delia, proposto a favore della seconda classificata, annullando l’atto d’aggiudicazione impugnato, con conseguente condanna alla refusione delle spese processuali in favore della ricorrente, la ditta aggiudicatarie e la resistente Poste Italiane S.p.a.

Lo studio Bonetti Delia, inoltre, è sempre stato in prima linea, al fianco di centinaia di giovani aspiranti medici delusi da test di ammissione che non tengono conto delle capacità attitudinali e della vocazione dei ragazzi ad intraprendere la professione medica. 

Sul tema delle ammissioni ai corsi di laurea in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 8263/2018 con la quale è stato definitivamente annullato il Decreto Ministeriale che gestisce il concorso nella parte in cui negava la redistribuzione dei posti extracomunitari rimasti vacantiGrazie a tale decisione oltre 500 studenti nei corsi di Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sono stati ammessi.

Sempre a favore degli studenti che chiedono accesso all’Università, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9832/2018, con la quale è stata accolta la domanda di riesame di un ricorrente che chiedeva l’immatricolazione ad anni successivi al primo, senza aver superato il test di ammissioneLo studente, infatti, chiedeva di immatricolarsi ad anno successivo al primo nella facoltà di Medicina e Chirurgia, senza dover svolgere i quiz di ammissione potendo occupare i posti vacanti residui e avendo già sostenuto gli esami di profitto necessari per accedere al secondo anno, dunque in possesso di crediti utili. Ciononostante si vedeva negata non solo l’immatricolazione ma anche la mera valutazione della carriera. Il Tar Lazio, in accoglimento del riccorso avanzato dallo studio legale Bonetti e Dlia, ha affermato che “non c’è ragione di lasciare posti scoperti, non solo per il legittimo soddisfacimento di interessi costituzionalmente tutelati, ma anche nell’interesse pubblico ad un livello qualitativo e quantitativo di personale sanitario, in grado di soddisfare le esigenze della popolazione “[…] “in linea di principio, la limitazione dell’accesso agli studi universitari non è incompatibile con l’art. 2 del Protocollo n. 1, tenendo presenti le risorse disponibili e il fine di ottenere alti livelli di professionalità…..Pertanto, l’applicazione del numero chiuso non può violare la citata norma se è ragionevole e nell’interesse generale della società. La materia ricade nell’ampio margine di apprezzamento dello Stato[…]  

Sul tema delle ammissioni ai corsi di specializzazione post lauream in Medicina, il T.A.R. ha segnalato la sentenza n. 9513/2018. Dopo oltre 10 anni di vigenza del D.M. del 21 aprile 2006, il T.A.R. accogliendo le prospettazioni del noto studio, ha annullato il bando del corso di formazione in medicina generale e disposto l’immediata ammissione al corso di parte ricorrente chiarendo che “[…] va annullato l’art. 2, comma 2 del Decreto del Ministero della Salute nella parte in cui prevede che a parità di punteggio tra candidati “si fa ricorso al criterio di preferenza della minore anzianità di laurea” e l’art. 10 del Bando di concorso regionale contenente la medesima previsione e va disposto l’inserimento del ricorrente in soprannumero nel Corso di formazione in Medicina Generale per il triennio 2017/2020 presso la Regione Sicilia”.

A seguito di tale annullamento il Ministero ha poi cambiato il bando di accesso imponendone la revisione a tutte le regioni.

La solidarietà intergenerazionale quale strumento di giustizia redistributiva. Commento a Corte costituzionale n. 173 del 2016
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Il presente articolo, muovendo dall’analisi della sentenza n. 173/2016 della Consulta relativa al prelievo forzoso sulle c.d. pensioni d’oro, intende illustrare

Il D.B.A., Drafting Business Approach: la contrattualizzazione dei rapporti di business con l’estero
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Il significato generale del termine "Drafting" lo avvicina senza particolari problemi all’accezione giuridico-aziendale 

LA SORTE DEL CONTRATTO CONCLUSO IN DIFETTO DI POTERE RAPPRESENTATIVO
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I diversi poteri del giudice a seconda della posizione e della richiesta dell'attore. RIFLESSIONI A MARGINE DELLA SENTENZA N.11377/2015 DELLE SEZIONI UNITE

SPECIALI QUESTIONI DI NATURA CIVILISTICA E PENALISTICA NELL’ AMBITO DELLA “RESPONSABILITÀ 231”
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Il D.Lgs. n. 231/2001 ha rappresentato, sin dalla sua emanazione, l’“opera giuridica” di riferimento assoluto nell’ambito della gestione dell’ente

Separazione consensuale e divorzio congiunto: le nuove vie introdotte dalla L. n. 162/2014 e il c.d. “Divorzio breve”
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Con il d.l. 132/14 convertito in L. 162/14 e con la L. 55/15 i procedimenti previsti per le separazioni personali dei coniugi e lo scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio hanno subito un radicale mutamento sia nelle modalità che nei tempi.

Accelerazione del processo civile e garanzia dei diritti: intervista al Prof. Bruno Capponi
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A ridosso di un importante convegno che il prossimo 13 novembre si terrà presso la Corte di Appello di Roma, (“Accelerazione del processo civile e garanzia dei diritti, quali proposte?Quadro nazionale e profili comparati”) cogliamo l’occasione per affrontare una serie di “temi caldi” sul fronte della giustizia con uno dei massimi esperti del settore: il Prof. Bruno Capponi, ordinario di diritto processuale civile presso l’Università LUISS “Guido Carli” di Roma, già magistrato ed oggi Avvocato, autore di una serie di pregiate pubblicazioni sugli annosi problemi della giustizia civile in Italia.

Da docenti precari a dirigenti scolastici: per il Tar il servizio prestato da precario o post-ruolo va considerato allo stesso modo alla luce del principio comunitario di non discriminazione
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Dopo anni di supplenze due meritevoli insegnanti potranno sedere sulla poltrona di dirigente scolastico. E’ quanto avvenuto grazie ad una sentenza del Tribunale Amministrativo laziale che prende atto di altre pronunce della Corte di Giustizia europea e disapplica la normativa nazionale consentendo ai candidati, all'inizio esclusi, che hanno superato tutta la procedura concorsuale, di diventare a tutti gli effetti dirigenti scolastici.

Vizio dell’anonimato: il peccato originario
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Correva l’anno 2007 ed in un test, molto similare a quello attuale, venivano adottate modalità di svolgimento della prova non sufficienti a garantire l’anonimato.

Nel test del 2007, pregno di brogli e procedimenti penali riuniti dalla Procura di Roma per le varie sedi universitarie della Repubblica, il problema nasceva dalla presenza all’interno della scheda anagrafica, oltre al nome e cognome del candidato, di un codice alfanumerico posto immediatamente sotto il codice a barre.

L’alto Commissario per l’Anticorruzione propose così l’eliminazione di detto codice: levando quella semplice riga dal test l’anonimato non sarebbe più stato leso. Come del resto accade in quasi tutti gli altri concorsi pubblici le cui prove preselettive iniziano col test.

Il codice a barre, infatti, rimane comunque leggibile, nel senso che dalla lettura ottica si evince proprio il codice segreto; basta un qualsiasi smartphone dotato di un’applicazione gratuita scaricabile da Google per leggere tali codici; proprio come accade quando si fa la spesa in un supermercato: su ogni prodotto vi è un codice a barre senza un “numero segreto”.

Usucapione ed Azienda: un binomio oggi possibile. Aspetti teorici e profili operativi
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Cassazione Civile, Sezioni Unite 5 marzo 2014 n. 5087 (Presidente L. A. Rovelli, Relatore A. Ceccherini). Con la sentenza in commento, le Sezioni Unite riconoscono all’azienda i requisiti di forma e sostanza che ne legittimano a pieno titolo l’acquisto per usucapione.