Il nuovo art. 42 bis T.U.: l’espropriazione e i suoi profili problematici alla luce dell’ordinanza n. 442/2014
Negli ultimi anni sono registrate diverse condanne da parte della CEDU ai danni dell’Italia, tutte aventi ad oggetto il regime legale nazionale delle espropriazioni sia con riguardo alle modalità ablatorie (l’an della c.d. accessione invertita) sia con riguardo ai criteri indennitari previsti ex lege per ristorare il privato della perdita subita per effetto dell’espropriazione del suolo.
LA (CONTRO) RIFORMA DEL TITOLO V. PRIME OSSERVAZIONI SUL D.D.L. COST. A.S. 1429-A, XVII LEGISLATURA
1. Il Governo Renzi ha presentato alle Camere un disegno di legge costituzionale volto a modificare profondamente la Costituzione, cercando altresì di garantirne la rapida approvazione. L’aspetto di tale progetto di riforma costituzionale sul quale si stanno maggiormente confrontando sia le parti politiche sia l’opinione pubblica è quello del superamento del bicameralismo paritario, connesso, peraltro, alla riforma (anch’essa ancora in fieri) della legge elettorale. Tuttavia, la proposta di riforma costituzionale intende intervenire anche sul Titolo V della Parte II della Costituzione, già ampiamente novellato con le leggi costituzionali n. 1 del 1999 e n. 3 del 2001.
È noto che il fenomeno dell’immigrazione attraverso le numerose rotte del mare Mediterraneo ha avuto inizio degli anni novanta – con provenienza dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente verso l’Europa – e che si è intensificato – per varie ragioni, di natura locale ma anche globale – proprio contemporaneamente con l’inasprirsi della politica di controllo delle frontiere esterne da parte della UE, che ha cominciato a manifestarsi da quando (nel 1999) l’acquis di Schengen è stato integrato nel quadro istituzionale e giuridico dell’Unione europea in virtù di un Protocollo allegato al trattato di Amsterdam.
Riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione: la parola al Prof. Celotto
Oggi ci troviamo in compagnia di Alfonso Celotto, scrittore italiano e professore ordinario di diritto costituzionale nonchè visiting professor della U.B.A. - Universidad de Buenos Aires; della Università di Varsavia e dell'Università Mc Gill di Montreal. Il Prof. Celotto, iscritto all'Ordine degli avvocati di Roma come cassazionista ed attualmente Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico, ci ha gentilmente concesso un’intervista sull'attualissimo tema della riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione che proprio in questi giorni è in discussione in Senato per la prima lettura del disegno di legge S. 1429 contente "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione".
D.l. 90 del 2014 “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”
Approfondimento ed analisi sul tema dell'ultimo DL del Governo Renzi: critiche costruttive ed auspici di miglioramento in sede di conversione a margine del Convegno tenutosi presso l’Università degli Studi di “Roma Tre”. Focus sulle novità introdotte sulla Giustizia Amministrativa.
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