IL NUOVO REATO DI SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO: LA SUPREMA CORTE SI PRONUNCIA IN MERITO ALLE MODALITÀ DI PROCACCIAMENTO DEI VOTI ALLA LUCE DELLA NOVELLA DI APRILE
Riflessioni a margine della pronuncia della Suprema Corte n. 36382 del 28 Agosto 2014.
Governare l’immigrazione, non “negarla”
Cosa deve ancora accadere perché la comunità internazionale, a partire dall’ONU per poi arrivare anche all’Unione europea e ai singoli Stati membri capisca che il fenomeno dell’immigrazione va “governato” e non “subito” o negato o scaricato sulle spalle di chi si trova ad avere una particolare posizione geografica?
STEPCHILD-ADOPTION: IL TRIBUNALE DI ROMA APRE LE PORTE ALL’ADOZIONE A FAVORE DELLE COPPIE OMOSESSUALI EX ART. 44 L. 184/83
Ha fatto molto scalpore in questi giorni la decisione del Tribunale dei Minorenni di Roma che il 29 agosto scorso ha riconosciuto l’adozione a favore della partner della madre naturale di una minore di 5 anni. Le due donne, sposatesi all’estero ed intenzionate ad intraprendere un progetto di genitorialità condivisa, hanno concepito la bambina tramite procreazione assistita eterologa in Spagna concordando, sulla scorta di un criterio anagrafico, che la madre biologica fosse la più giovane tra le due.
Sentenza Costituzionale n. 1 del 2014, tra crisi del sistema e test di ragionevolezza, arriva una riforma elettorale obbligata
La Corte Costituzionale con la Sentenza 14 gennaio n. 1 del 2014, definita di “politica del diritto”, ha bocciato la precedente legge elettorale, la l. n. 270 del 2005, definita in seguito “porcellum”, dichiarandola incostituzionale nei suoi elementi caratterizzanti.
Da docenti precari a dirigenti scolastici: per il Tar il servizio prestato da precario o post-ruolo va considerato allo stesso modo alla luce del principio comunitario di non discriminazione
Dopo anni di supplenze due meritevoli insegnanti potranno sedere sulla poltrona di dirigente scolastico. E’ quanto avvenuto grazie ad una sentenza del Tribunale Amministrativo laziale che prende atto di altre pronunce della Corte di Giustizia europea e disapplica la normativa nazionale consentendo ai candidati, all'inizio esclusi, che hanno superato tutta la procedura concorsuale, di diventare a tutti gli effetti dirigenti scolastici.
.jpg)