Medici condotti: per il Consiglio di Stato la mancata scelta tra tempo pieno e tempo definito non legittima la decadenza dal rapporto di pubblico impiego
Nel 1994 un medico ex condotto era stato dichiarato decaduto dal servizio dall'allora Azienda sanitaria locale per asserita incompatibilità a seguito della sopravvenienza normativa dell'articolo 4, comma 7, della legge n. 412/1991.
Fecondazione assistita: lo stato dell’arte dopo la sentenza della Consulta che dichiara incostituzionale il divieto dell’eterologa
Cade anche l’ultimo tabù. Dopo la conservazione degli embrioni, la diagnosi preimpianto e l’intervento sul numero massimo di embrioni da impiantare, la Corte costituzionale continua nella sua opera di smantellamento di una legge nata sotto i riflettori di un “compromesso storico” tra le due contrapposte anime del legislatore dell’epoca ma che nel tempo ha mostrato tutti i suoi limiti.
Una recente ordinanza del Consiglio di Stato ha accolto un’istanza cautelare immettendo in ruolo con riserva l’appellante ricorrente. Trattasi del c.d. Concorsone della Scuola tuttavia nel caso di specie attinente alla provincia autonoma di Bolzano e con bando autonomo, ma che ricalcava nella forma e nella sostanza quello nazionale e che disponeva il reclutamento del personale nelle scuole.
SE SUPERI TUTTE LE PROVE SI SANA L’AMMISSIONE CON RISERVA E NON SI ENTRA NEL MERITO
Il Tar del Lazio con la sentenza n. 3433 depositata il 28 marzo 2014 ribadisce il proprio orientamento sul superamento delle prove a seguito di ammissione con riserva dichiarando nel merito la cessazione della materia del contendere.
I reati omissivi e le posizioni di garanzia: intervista a Giorgia Crea, avvocato penalista presso il Foro di Enna
I reati omissivi propri e soprattutto i reati omissivi impropri costituiscono da sempre un aspetto critico del nostro ordinamento, costantemente in bilico tra la tipizzazione dei reati, adoperata per l’individuazione di quelli omissivi propri, e l’ampio margine concesso alla discrezionalità del giudice nell’individuazione di quelli omissivi impropri mediante la clausola contenuta nel secondo comma dell’art. 40 c.p.
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