Le nuove norme sui “licenziamenti economici” alla luce dei principi dettati dalla Costituzione, dalla normativa dell’Unione europea e dalle convenzioni internazionali
1.- Il Jobs Act, ovvero una potenziale “rivoluzione” del diritto e del mercato del lavoro italiano
La recente pubblicazione dei primi due decreti attuativi del “Jobs Act” che tanto clamore mediatico ha registrato in questi giorni costituisce l’occasione per sviluppare alcune riflessioni sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti
Il volto oscuro dell’autoriciclaggio: la fine di privilegi o la violazione di princìpi?
Incalzanti le richieste[1], spasmodica l’attesa, numerose le proposte sul tappeto[2] ed ormai davvero troppi i rinvii. Inevitabile l’epilogo, imperdibile l’occasione: nel momento in cui con la voluntary disclosure si offre al contribuente la possibilità di sanare ogni violazione risalente nel tempo il legislatore non può che affidarsi all’introduzione dell’autoriciclaggio per lanciare l’ennesimo messaggio “del bastone e della carota” in chiave puramente generalpreventiva.
RIFLESSIONI A MARGINE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 48981 DEL 25 NOVEMBRE 2014: NON INTEGRA IL REATO DI FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE LA PUBBLICAZIONE DI INSERZIONI PUBBLICITARIE A PAGAMENTO
Non integra il reato di favoreggiamento della prostituzione la raccolta e la pubblicazione di inserzioni di donne che si offrono per incontri sessuali a pagamento.
Semplificazione e competitività: il rilancio di un Paese attraverso il “sistema giustizia”. Convegno su “Efficienza e Giurisdizione”
Da più parti oramai il tema della “semplificazione” viene considerato come una bandiera, un vessillo del cambiamento per riportare l’Italia verso standard e livelli “europei”.
LA LIBERTÀ SINDACALE NELLE FORZE ARMATE: L’INTERVENTO DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo con le pronunce del 2 ottobre 2014, "Matelly vs Francia" (ricorso n. 10609/10) e "ADEFDROMIL vs Francia" (ricorso n. 32191/09), ha avuto modo di pronunciarsi in tema di libertà sindacali e delle relative rappresentanze all’interno delle Forze Armate.
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