L’«ESIGENZA DI ALIMENTARSI» TRA LICEITÀ E NECESSITÀ DELLA CONDOTTA
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La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. V, 7 gennaio – 2 maggio 2016, n. 18248 è stata al centro di un vivace dibattito mediatico e giuridico.

REATI ASSOCIATIVI E CONCORSO ‘ESTERNO’: IL CASO CONTRADA E LA SENTENZA CEDU DEL 2015
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La configurabilità del concorso esterno nei reati associativi rappresenta un problema attuale specie con riguardo all’applicabilità della normativa generale disciplinante il concorso di persone nel reato alle fattispecie necessariamente plurisoggettive.

Le Sezioni unite nel caso TKAST: una “stretta” sul dolo eventuale?
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Con un’ampia motivazione, le Sezioni unite della Cassazione hanno respinto il ricorso del Procuratore generale presso la Corte di appello di Torino, inteso a censurare la qualifica di colpa impressa nel secondo grado di giudizio agli omicidi contestati all’amministratore delegato della TKAST (Thyssenkrupp acciai speciali Terni) s.p.a., che la prima assise torinese aveva invece reputato commessi con dolo eventuale.

L’imputabilità del reato alla luce della sentenza Thyssenkrupp: intervista al Professor Masucci
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«Al cuore del diritto penale dell’impresa vi è un problema di imputazione», un’affermazione decisamente attuale, nonostante siano trascorsi oltre venticinque anni dalla pubblicazione di Cesare Pedrazzi[1]. Nell'ambito del diritto penale economico e del lavoro, infatti, il principio secondo cui ciascuno è chiamato a rispondere del reato per fatto proprio e colpevole si sgretola dinnanzi alla spersonalizzazione dell'organizzazione e dell'attività d'impresa.