Istruzione

RIFLESSIONI SULLA DECADENZA DALLA CARRIERA UNIVERSITARIA
Pubblicato in Istruzione
È circostanza comune a molti studenti intraprendere un percorso universitario che, per diversi motivi protraggono i loro studi per un periodo superiore a otto anni. L’art. 149 del R.D. n. 1592 del 1933 prevede la decadenza della qualità di studente. A tal proposito la normativa in parola così recita: “coloro i quali abbiano compiuto l’intero corso degli studi universitari senza conseguire la laurea o il diploma, o che, per qualsiasi motivo abbiano interrotto gli studi stessi, qualora intendano esercitare i diritti derivanti dalla iscrizione, sono tenuti a chiedere ogni anno all’Università la ricognizione della loro qualità di studenti e a pagare la speciale tassa di cui alla tabella (…). Coloro i quali, pure avendo adempiuto a tale obbligo, non sostengono esami per otto anni consecutivi, debbono rinnovare l’iscrizione ai corsi e ripetere le prove già superate.”Trattasi della c.d. decadenza per inattività dalla carriera universitaria.  Orbene,  se da un lato il dato testuale della disposizione succitata  risulta essere rigido senza lasciare nessun tipo di interpretazione, dall’altro la semplice prenotazione di esami o addirttura l’esito negativo di una prova, la partecipazione a seminari, implicano una attività da parte dello studente che, andrebbe ad  interrompere i termini decadenziali.  Pertanto, per far sì che…
LA PRIMA SENTENZA DI MERITO SUL PASSAGGIO AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO AL C.D.L. DI MEDICINA.
Pubblicato in Istruzione
Sull’annosa questione dell’immatricolazione ad anni successivi al corso di laurea in Medicina da parte dei soggetti laureandi o laureati in materia affine si è pronunciato positivamente, nel merito, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise. E’ stata infatti pubblicata, in data odierna, dal TAR Molise la sentenza n. 450/2018 che ha accolto la domanda avanzata da una studentessa laureata in Biologia molecolare e cellulare (materia affine a Medicina) per l’immatricolazione ad anni successivi al C.D.L. di Medicina e Chirurgia. Il Collegio aveva, già in fase cautelare, ritenuto fondate le censure di parte ricorrente ed aveva, pertanto, disposto il riesame della domanda di iscrizione ad anno successivo al primo. Chiare le argomentazioni riportate nell’ordinanza e fatte proprie nella fase di merito: “Rilevato, ad un primo sommario esame proprio della fase cautelare, che il ricorso appare assistito da sufficienti profili di fondatezza atteso che, secondo la più recente giurisprudenza formatasi a partire da Cons. Stato, Ad. Plen., n. 1 del 2015, la limitazione al previo superamento dei test preselettivi per i corsi di laurea a numero chiuso è legittima solo con riferimento all'accesso al primo anno del corso di studi e non invece per quanto riguarda le richieste di trasferimento ad anni…
NUOVI ACCOGLIMENTI DEL T.A.R. SULLA TEMATICA DELL'IMMATRICOLAZIONE DEI LAUREATI O LAUREANDI AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO NELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA
Pubblicato in Istruzione
Il test di ingresso per la facoltà di Medicina costituisce, da sempre, un duro ostacolo, non solo per i neo diplomati che si accingono ad affrontare per la prima volta il percorso universitario ma anche per quegli studenti, laureati o laureandi in facoltà affini, che hanno già sostenuto plurimi e molteplici esami inseriti anche nel programma di Medicina e Chirurgia.
DM 496/16: irragionevole l'esclusione dal piano di assunzione dei docenti già di ruolo. Consiglio di Stato, Ord. n. 3001/2017
Pubblicato in Istruzione
Com'è noto, sebbene il Testo Unico in materia di istruzione (d.lgs. n. 297 del 1994, art. 400, comma 1) abbia previsto la cadenza triennale dei concorsi per l'assunzione nel settore scuola, quello del 2012 è stato il primo concorso dopo 13 anni di silenzio.
Dottorato e abilitazione: il TAR ordina al MIUR chiarimenti sul valore abilitante del dottorato di ricerca – Short article
Pubblicato in Istruzione
Con la recente ordinanza n. 3186/2017 il TAR del Lazio si è espresso facendo tornare di attualità il tema dell’equipollenza tra il titolo di dottore di ricerca e l’abilitazione all’insegnamento scolastico. 
Laureati non abilitati: sì alla prova per l’ammissione al corso di medicina generale
Pubblicato in Short article
I laureati in medicina non ancora abilitati potranno partecipare al concorso di ammissione al corso di Medicina Generale. Lo ha deciso il TAR del Lazio 
I PRECARI DELLA SCUOLA E L’INCESSANTE LOTTA PER LA STABILIZZAZIONE: ARRIVA IL DECRETO MADIA
Pubblicato in Istruzione
Appena presentato il testo sulla riforma del pubblico impiego, il Governo approva il decreto “Madia”.
Incarichi retribuiti extra officio assunti da docenti universitari e conflitto d’interessi
Pubblicato in Istruzione
L’art. 53, comma 7, del DECRETO LEGISLATIVO 30 marzo 2001, n. 165, Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (GU n.106 del 9-5-2001 - Suppl. Ordinario n. 112 ), prevede 
MIUR, Università e Cineca: il nuovo modello dell'in house providing passa dai rapporti tra questi 3 soggetti
Pubblicato in Istruzione
1. Significative novità su aspetti essenziali delle caratteristiche del modello in house giungono, da ultimo, dal dato positivo dell’Unione.